Le Specie

Guacamayo

Albizia caribea
Specie arborea forestale appartenente alla famiglia delle Fabacee e si caratterizza per uno sviluppo verticale accentuato (alcune piante superano i 35m di altezza).

Conosciuta per la buona qualità del legname è, per questo motivo, soggetta a forte taglio da parte dell’uomo. È però una pianta molto adatta ai progetti di rigenerazione forestale perché dotata di un rapido sviluppo e può inoltre essere utilizzata anche per le sue capacità di stabilizzazione del terreno, evitando così fenomeni erosivi. Viene anche usata spesso nei parchi a fini ornamentali grazie alla sua bellezza.

Altezza: Fino ai 35 metri

Diametro: Dai 40 ai 60 cm

Fruttti: Baccelli schiacciati

Igua

Albizia guachapele
Pianta arborea ad alto fusto, con altezze medie che si aggirano attorno ai 25m, ma è facile trovare esemplari che superano anche i 50m di altezza. Pianta dotata di uno sviluppo rapido in grado di creare fin da subito una ricca superficie fogliare.

Conosciuta per la buona qualità del legno che se ne ricava dal taglio, è purtroppo soggetta a forti azioni di taglio dall’ambiente naturale. Pianta utile nei progetti di rigenerazione forestale laddove vi è mancanza di copertura solare, infatti grazie al suo sviluppo veloce e alla copertura fogliare elevata è fonte di ombra per le piante più piccole e più esigenti.

Altezza: Fino ai 50 metri

Diametro: Dai 40 ai 60 cm

Frutti: Baccello schiacciato e foglie paripennate

Acacia Amarilla

Cassia Siamea
Specie di pianta arborea esotica con areale di accrescimento che si spinge fino ai 1600m di altezza.

Viene comunemente usata nei processi di ristorazione ecologica e forestale come specie pioniera grazie alla sua robustezza, che ne determina una forte resistenza alle avversità climatiche.

Altezza: Fino ai 18 metri

Frutti: Baccelli

Cedro

Cedrela odorata
Pianta arborea che preferisce i suoli ben drenati ma con buone doti di adattamento. Spesso cresce in consociazione con altre specie arboree con cui crea una sorta di connessione naturale.

Naturalmente è soggetta a due intervalli di fioritura, la prima fra aprile e giugno e la seconda fra settembre e novembre, mentre la fruttificazione avviene durante tutto l’anno. Viene usata per la realizzazione di manufatti in legno di valore, grazie al legno di buona qualità. Pianta molto utilizzata inoltre nei sistemi agroforestali e nei progetti di restaurazione ecologica come specie pioniera.

Altezza: Dai 10 ai 30 metri

Diametro: Fino a 2 metri

Foglie: Foglie molto lunghe, fino agli 80 cm

Cacao

THEOBROMA CACAO
Pianta sempreverde della famiglia delle Malvacee, originaria delle regioni tropicali del Sud America, il Cacao riveste da sempre un ruolo centrale per le culture indigene locali. Il suo nome scientifico ‘Theobroma Cacao’ significa infatti (in greco) ‘cibo degli dei’: non solo alimento quindi, ma simbolo carico di misticismo, storia e tradizioni millenarie.

Per le popolazioni che vivono in maniera simbiotica con la foresta, la produzione di Cacao rappresenta una delle principali fonti di sostentamento.

Una risorsa culturale, economica ma anche ecologica: necessitando di condizioni di crescita particolari (ombra e umidità elevata), la specie risulta tra le più interessanti per le attività di sviluppo agro-forestale.

Altezza: Dai 4 agli 8 metri in media

Foglie: Ovali, alterne con margine ondulato e lucide nella parte superiore

Frutti: Ovoidali di colore rossastro a maturazione, lunghezza dai 15 ai 30 cm e peso tra i 300 e i 500 g; ognuno può contenere dai 20 a i 60 semi di cacao

Tambor

SCHIZOLOBIUM PARAHYBUM
Specie arborea tropicale ad alto fusto, diffusa dal Centro America al Brasile, caratterizzata da un accrescimento molto rapido, di oltre 3 metri all’anno. Tale peculiarità rende questa pianta essenziale nella rigenerazione delle foreste, permettendo di guadagnare terreno sulle specie più invasive (come la felce) che non lascerebbero spazio alla crescita di piante ad alto fusto.

A livello locale è conosciuta con il nome di Tambor, grazie al legno molto leggero e facile da lavorare, da cui le comunità indigene ricavano materiale per la fabbricazione dei tamburi.

Altezza: Dai 30 ai 40 metri

Diametro: Fino a 80 cm

Foglie: Lunghe oltre un metro, paripennate con 30/50 coppie per ogni stelo

Bucaro

Erythrina fusca
Specie di pianta riconosciuta per l’elevata produzione di fiori di colore rosso, molto appariscenti e belli, che ne determinano l’uso anche a fini ornamentali nei parchi e negli orti botanici tropicali. È una pianta con grandi capacità di adattamento, per tale motivo non è difficile trovarla diffusamente ambientata in varie aree del pianeta.

Oltre che per le sue caratteristiche ornamentali, viene spesso usata nei progetti agroforestali, dove prende il ruolo di “albero da ombra” per specie più delicate, come il cacao. Dai suoi frutti si estraggono alcaloidi, usati nella medicina tradizionale.

Altezza: Dai 10 ai 25 metri

Diametro: Fino a 60 cm

Foglie/Frutti: I frutti sono baccelli che raggiungono i 20 cm. Le foglie si alternano, trifogliolate fino a 25cm di lunghezza.

Caffè

COFFEA L.
Il genere comprende oltre 120 specie di piante arbustive della famiglia delle Rubiacee. Largamente coltivato in tutta l’area della Sierra Nevada, il caffè è alla base dell’economia locale e la varietà prodotta in questa regione è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo per la sua qualità e il suo aroma.

Per le sue particolari caratteristiche e il suo portamento arbustivo, la pianta del caffè predilige l’ombra e l’umidità tipiche della foresta: per questo costituisce un prezioso alleato per tutte le attività di agroriforestazione sostenibile.

Altezza: In media dai 3 ai 4 metri

Foglie: Ovali con margini ondulati e lunghezza variabile a seconda della specie (anche fino a 30 cm)

Frutti: Bacche rosse, ognuna contenente due semi o chicchi di caffè

Pavito

Jacaranda copaia
Pianta sempreverde o semi-decidua riconosciuta per i bellissimi fiori blu prodotti da Agosto a Novembre. Le giovani piante sviluppano un fusto lungo e steso senza branche laterali e grandi foglie verdi crescono direttamente dalla parte apicale del fusto conferendo alla pianta una somiglianza con le felci. Raggiunto il pieno sviluppo, la pianta può elevarsi fino ai 35m di altezza, mantenendo però gran parte del fusto libero da appendici laterali. Pianta di estremo interesse per le popolazioni native che ne estraggono principi attivi utili alla medicina tradizionale (le foglie vengono usate per curare ad esempio febbri, infezioni e irritazioni).

Nei piani di riqualificazione forestale, trova interesse per la velocità di crescita, per la copertura fogliare persistente, capace di conferire protezione alle piante più sensibili. Pianta dal diametro contenuto, trova posto in consociazioni con altre specie arboree, senza entrare in conflitto per lo spazio.

Altezza: Fino ai 35 metri

Diametro: Dai 60 ai 90 cm

Foglie: Sempreverdi

Guayacan Amarillo

Tabebuia chrysantha
Pianta nativa della fascia intertropicale delle foreste decidue del sud America. Nel 1948 viene nominata come Pianta Nazionale da parte del Venezuela dato la sua straordinaria bellezza ed endemicità, infatti l’intenso colore giallo dei suoi fiori, ricorda il colore della bandiera venezuelana. Pianta rustica e decidua capace di adattarsi bene anche ai suoli più poveri e aridi.

Raggiunge altezze medie fra i 6 e i 12m e fiorisce durante i mesi meno piovosi, fra Febbraio ed Aprile, in modo che i semi possano trarre vantaggio durante i mesi successivi, i più piovosi. Se l’anno risulta poco piovoso, questa specie è in grado di adattarsi e a tale condizione di criticità, rifiorendo una seconda volta, seppure con una intensità più bassa ed una durata più breve rispetto alla fioritura precedente. Pianta molto importante nella gestione dell’umidità del suolo, viene infatti introdotta nei processi di riforestazione, grazie a queste sue efficienti capacità. Viene infatti consociata con specie più esigenti a livelli idrico, consentendo così uno sviluppo più equilibrato ed eterogeneo.

Altezza: Fino ai 12 metri

Diametro: Fino a 50 cm

Frutti: Capsule verdi/marroni

Ocobo Reselva

Tabebuia rosea
Specie del neotropico di media altezza (in pieno sviluppo arriva a 30m di altezza) ma dallo sviluppo del fusto importante, capace di superare i 100cm di diametro. Conosciuta anche come “quercia della savana” e per tale motivo ampiamente sfruttata per la produzione di legname pregiato, soggetta quindi a forte taglio durante i processi di deforestazione.

Pianta molto elastica alle condizioni pedoclimatiche e per tale motivo viene impiegata sia a livello ornamentale nei parchi e nei progetti di riforestazione. La fioritura è di solito associata ai periodi più asciutti dell’anno con toni e sfumature che vanno dal rosa intenso al viola. Importante specie per i piani di riforestazione in quanto è in grado di produrre elevati quantitativi di semi (circa 45000 semi per kg di frutti) dotati di una forte propensione ed efficienza alla germinazione, che rendono questa specie arborea facile da replicare anche in vivai forestali.

Altezza: Fino ai 30 metri

Diametro: Fino a 100 cm

Frutti: Capsule lunghe e sottili che possono misurare fino a 35 cm

Algarrobo

Prosopis L.
Questo genere raggruppa oltre 40 specie (tra arboree e arbustive) appartenenti alla famiglia delle mimosacee. Tipiche delle zone tropicali e sub-tropicali, queste piante si adattano anche agli ambienti più aridi, rappresentando una risorsa naturale importante anche in termini economici e sociali.

Sfruttate in modo indiscriminato per la rapidità di crescita – che le rende ideali per la produzione di legname – le specie di Algarrobo hanno rischiato di scomparire dall’ambiente naturale.

Oggi, grazie alle molteplici possibilità d’uso e al loro ruolo negli ecosistemi forestali, sono considerate tra le più importanti nelle opere di riforestazione.

Altezza: Dai 3 ai 15 metri, a seconda della specie

Foglie: Paripennate e sempreverdi

Frutti: Legumi

Avocado

Persea americana
Varietà di avocado originaria del Messico e diffusa nelle zone tropicali del Centro e Sud America. I suoi frutti si caratterizzano per l’alto valore nutrizionale e per la buccia color verde scuro tendente al caffè, molto sottile rispetto ad altre varietà, tanto da essere considerata commestibile.

Da sempre fonte di cibo per le popolazioni indigene, l’Aguacate Criollo è una specie importante non solo dal punto di vista ecologico ma anche in quanto risorsa primaria per l’economia locale.

Altezza: Fino ai 20 metri

Foglie: Ovali, di lunghezza tra i 12 e i 25 cm

Frutti: Di forma ovoidale, lunghi dai 4 ai 12 cm

Contattaci per maggiori informazioni